Riusciremo a fare usare il blog ai nostri dipendenti?

E’ la domanda che più frequentemente mi sento porre a proposito della opportunità di dotarsi di un blog aziendale.

Sebbene – grazie al cielo – i blog non siano più visti dalle aziende (alternativamente) come l’ alternativa tecnologica al telefonino 15 anni fa o come un giocattolo da nerds brufolosi che si scambiano annoiate descrizioni delle loro giornate davanti alla playstation, si rileva comunque da parte delle aziende una resistenza principalmente legata al timore di una scarsa partecipazione dovuta a problemi di privacy, di resistenza al cambiamento e soprattutto di motivazione alla partecipazione.

Sono preoccupazioni che dovrebbero sparire nel momento stesso in cui l’ azienda decide di collaborare con il consulente alla ricerca di un sistema per creare delle valide motivazioni alla partecipazione dei dipendenti ad un Blog aziendale.

Personalmente credo che sia importante che i dipendenti dell’ azienda comprendano a fondo quali benefici loro (e la loro azienda, ovviamente) possano ottenere dal partecipare ad un blog: ad esempio, la socializzazione.

Si crea un modo per creare relazioni in azienda, mirate alla collaborazione, ad accrescere l’ entusiasmo per un progetto, per risolvere assieme un problema che si presenta.

Soprattutto si apre un canale di comunicazione interna che apporta efficienza e miglioramento della produttività: in quasi tutte le aziende che ho contattato negli ultimi mesi ho riscontrato problemi di “affollamento” delle email, e la seccatura (che sconfina nello stress) di provvedere alla manutenzione della casella della posta, eliminando i messaggi inutili, vecchi, dannosi e catalogando quelli interessanti (per non parlare dei messaggi di “overload” che gettano quotidianamente tutti noi nello sconforto…). Non solo, si verifica il problema più grave, quello di seguire dei “thread” , delle discussioni che durano nel tempo e spesso si disperdono in rivoli differenti dovuti (ad esempio) a cambiamenti di soggetto o di indirizzo.

Con l’ adozione di un blog aziendale è possibile evitare gran parte dei problemi postando nel blog di riferimento (progetto, gruppo di lavoro, gruppo di interesse, etc) domande, commenti, esperienze. Un uso attento del blog permette

  • di posizionare la conversazione in uno spazio comune che sia percorribile con motori di ricerca, dia la possibilità di contrassegnare le aree di interesse con dei tag, e soprattutto sia in forma semplice dii conversazione
  • di pubblicare gli aggiornamenti praticamente in tempo reale e i vederseli recapitare nella propria casella di posta da un lettore RSS
  • e- molto interessante ed …anti stress – le caselle di posta degli utenti non sono più bombardate da domande/risposte/inoltra/ref. Fw.Ref/risposta/risposta…, così che divengono più semplici da leggere e da mantenere…

Inoltre, nulla vieta che in azienda si possa porre in atto un programma di riconoscimento dello sforzo di ciascuno per rendere il blog aziendale sempre più efficiente ed interessante il lavoro di tutti premiando – ad esempio – i post più efficaci del mese, quelli che meglio hanno contribuito alla risoluzione di problemi od allo sviluppo di opportunità, od hanno contribuito allo sviluppo della conoscenza e della cultura aziendale.

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